HP fucina di Zelig???

ritratto di tommaso

Fino a un anno fa credevo che HP fosse una azienda seria, poi ho cominciato ad avere qualche dubbio appena ho fatto richiesta di rimborso per la licenza di Windows (preinstallata sul notebook NX7400) acquistato piu' di un anno fa.
Oggi scopro che sono comici di Zelig riciclati!!!
Ma andiamo con ordine.
Per chi non si ricorda la lunga e travagliata storia del mio portatile vi rimando qui: http://www.libertadigitali.net/mainsite/node/17

Adesso torniamo a noi, oggi 2/07/2008 alle ore 9:30 ho la convocazione davanti al giudice di pace, la Dr.ssa Vannucchi.
Mi presento in un po' in anticipo, e vedo che per le 9:30 ci sono fissate 3 (TRE) udienze, una di queste e' prima di me. (Perche'? Hai visto mai che qualcuno non si presenti?? Prima che me lo chiediate, no c'erano tutti... -_-)
HP non si era ancora presentata, come se sapere le loro posizioni con largo anticipo ci avvantaggiasse in qualche modo... (hint: NO!)
Nel mentre che la 4° udienza della mattinata inizia e termina, leggo la "comparsa di costituzione e risposta" di HP, che l'avv. milanese Lorenzo Tassone mi consegna proprio stamani.
E qui iniziano le barzellette... Laughing out loud

1) Prima di tutto il "la premessa tecnica" dove sostanzialmente affermano che la quasi totalità degli utenti non e' in grado di installare un sistema operativo da sola e quindi HP nella sua bontà (?) ha messo Windows preinstallato sui sui pc/notebook.
Al di la del fatto che pure una scimmia ammaestrata riesce a fare qualche click con il mouse e quindi a premere avanti sullo schermo, come si permette HP di insultare i sui stessi clienti dandogli di fatto di idioti??? Una cosa e' agevolare l'utente medio che non vuol impazzire per configurare un computer, altra cosa e' dargli dell'idiota dicendo che non ne e' in grado!
Puo' anche darsi che qualcuno non lo sia, ma ho fatto la prova con degli amici digiuni d'informatica, e la loro installazione di Ubuntu Linux non era differente da quella che avrei fatto io. Con Windows non ho provato, ma XP ricordo che s'installava abbastanza bene. Semmai i problemi con Windows sono recuperare i drivers quando non hai il cd e la rete non funziona...
Successivamente affermano di non essere in una posizione tale, da violare le norme sulla concorrenza (cioe' abuso di posizione dominante), e da qui il punto due:

2) Cito "In ogni caso, non corrisponde al vero che i consumatori siano costretti ad acquistare computer con il sistema operativo Windows preinstallato."
Ora, la mia accusa cita si' l'abuso di posizione dominante, sia per Microsoft, già piu' volte multata dalla Commissione Europea, sia per HP (ma analogamente le altre case produttrici), ma non e' di questo che li sto accusando. L'abuso e' un dato di fatto semmai!!
Ad ogni modo un anno fa non era possibile trovare portatili con un SO diverso da Windows su nessun portatile! Ora le cose stanno cambiando, anche grazie al successo straordinario dell'eeepc di Asus.
Ma anche ammettendo che esistessero altri pc/notebook senza Windows, se la licenza del portatile che io ho acquistato prevede il rimborso da parte del produttore, HP (in quanto produttore) mi deve rimborsare!

3) terza barzelletta: "Dalla lettura dell'atto di citazione non e' chiaro quale sia il fondamento giuridico di queste domande" (Si riferisce al rimborso della licenza e al risarcimento dei danni derivati dalle spese processuali).
Eh no una licenza d'uso non e' un contratto no? Quindi chi di voi abbia una versione di Windows di HP, siccome l'Eula NON e' un contratto, puo' liberamente copiarlo e rivenderlo... LOL Tongue
Barzelletta numero 4:

4) Siccome HP e' gia' stata citata al tribunale di Firenze per lo stesso motivo e ha perso, io non posso citare la sentenza del giudice Lo Tufo!!! Ah no? E come mai allora loro citano il tribunale francese di Luneville?? Non sara' mica perche' in quella circostanza ha dato ragione ai produttori di pc?? Tongue

5) Io non posso definirmi consumatore (e quindi avvalermi del codice dei consumatori) perche' ho acquistato il portatile "nell'esercizio della propria attivita' professionale, come si desume dall'indicazione della Partita IVA riportata sulla fattura d'acquisto".
Questa poi e' bellissima. Per loro una stringa del tipo "CCCNNN11A22X333Y" e' una Partita IVA!! Non e' che il campo e' lo stesso sia per i soggetti a partita iva, sia per i privati con codice Fiscale? Nooo, siamo tutti professionisti! Ma perche' non hanno provato a fare una visura camerale allora? HP non se la puo' permettere!?

Se solo ci limitassimo a questi punti, già la serieta' di HP vacillerebbe, ma i nostri eroi (?) possono far di piu' e di meglio.

Cito:
Il contratto di licenza e l'Avvertimento
Come tutti gli EULA contenuti nei sistemi operativi che sono forniti in dotazione con un computer, il Contratto di licenza chiarisce che, trattandosi di un documento che non si ha generalmente modo di conoscere al momento dell'acquisto del computer, l'utente ha la facolta' di non accettarne il contenuto, perdendo pero' la possibilita' di utilizzare il software.
Piu' precisamente, nella premessa del Contratto di Licenza, e' contenuto il seguente avvertimento: "Installando, duplicando o comunque utilizzando il software, l'utente accetta di essere vincolato dalle condizioni del presente contratto. Qualora l'utente non accetti le condizioni del presente contratto, non potra' utilizzare o duplicare il software e dovra' contattare prontamente il produttore per ottenere informazioni sulla restituzione del prodotto o dei prodotti e sulle condizioni di rimborso in conformita' alle disposizioni stabilite dal produttore stesso" (di seguito, "Avvertimento").

Proprio sulla base dell'avvertimento, l'attore ritiene di avere diritto al rimborso del prezzo del solo software Microsoft fornito in dotazione con il computer acquistato[cut]. Sara' l'attore, quindi, a dover provare questo fondamentale elemento costitutivo dell'asserito diritto da esso esercitato

Avvertimento??? Ma se piu' volte viene definito contratto!!!
Pure a leggere tocca insegnargli...
Devo provare di non averlo usato? Ho rifiutato e spianato il disco di fronte a DUE testimoni, e HP non fornisce il cd di ripristino, quindi non avrei modo anche volendo di rimettere Windows e usarlo se non con altri mezzi, come ad esempio acquistando una licenza di XP a parte...

Ma continuiamo a leggere l'atto, anzi no le barzellette.
Dalla premessa del Contratto di Licenza, in cui non e' HP ad essere indicata quale parte contraente (come sarebbe stato logico qualora il documento fosse stato da essa predisposto per i propri computer), bensi' "il produttore ("Produttore") del computer o di un suo componente ("HARDWARE") presso il quale l'utente ha acquistato il prodotto o i prodotti software Microsoft identificati nel Certificato di Autenticita' ("COA") accluso all'HARDWARE o nella documentazione associata relativa al prodotto ("SOFTWARE"); [cut].
Proprio perche' il Contratto di Licenza e' stato predisposto da Microsoft per essere utilizzato da molteplici produttori di computer, l'Avvertimento presenta una formulazione necessariamente generica, limitandosi a informare l'utente della facolta' di non accettarne le condizioni e di rivolgersi al "produttore per ottenere informazioni sulla restituzione del prodotto o dei prodotti e sulle condizioni di rimborso in conformita' alle condizioni stabilite dal produttore stesso".
Pertanto, l'Avvertimento non dice che tale rimborso sia dovuto.

Aridaglie... avvertimento e' diverso da contratto, ma se avvertimento fosse, non dovrei accettarlo, ne l'Eula si autodefinirebbe Contratto di Licenza se fosse un avvertimento.

Poi che sia un "Contratto di Licenza" generico o specifico poco importa, e' IL Contratto presente sul portatile che mi hanno venduto, chi l'ha scritto non ha importanza, quel che conta e' che c'e' e in quanto tale deve essere rispettato da tutte le parti!!! Microsoft ha scritto il Contratto di Licenza di Windows, HP mettendo Windows sui suoi pc l'ha accettato, io l'ho rifiutato!!!

Pertanto avendo pagato anticipatamente anche il software ho diritto al rimborso.

Andiamo avanti Comunque, l'Avvertimento non puo' comportare l'assunzione di alcuna obbligazione di rimborso poiche' e' contenuto nella premessa di una mera proposta contrattuale mai accettata dall'attore e, pertanto, inidonea ad attribuirgli diritti nonche' a porre corrispondenti obbligazioni a carico del "produttore".

L'avvertimento e' dunque una proposta contrattuale? Vi state contraddicendo...
Poiche' la rifiuto non mi da diritto di chiedere rimborsi? Ma io l'ho pagata prima, e comunque mica posso, perche' l'ho rifiutata, duplicare Windows e rivenderlo no? Eppure anche la duplicazione e' parte dell'Eula... Sento rumore di arrampicata sugli specchi solo io?

Proseguono dicendo: Ad ogni modo, di inadempimento non si puo' affatto parlare dato che le specifiche "condizioni di rimborso" stabilite da HP - rimborso integrale del prezzo pagato dietro restituzione dell'intero computer - sono perfettamente in linea con il tenore letterale dell'Avvertimento, che si riferisce genericamente alla "restituzione del prodotto o dei prodotti", ma non alla restituzione del solo "software" (termine specifico appositamente definito nella premessa del Contratto di Licenza).

Pensare che Microsoft nell'Eula, cioe' il Contratto di Licenza di Windows, possa obbligare un produttore a ritirare tutto il software e l'hardware in caso di non accettazione della suddetta licenza e' follia pura.

Io non volevo Windows ne i software a corredo, ma se invece di XP Home, avessi voluto mettere XP professional o Windows Vista?

Avrei dovuto rendere anche MS Works e il software di backup di HP??? Perche' mai? Non ha senso!
E poi: Occorre anche considerare che, offrendo di rimborsare il prezzo dell'intero computer, HP lascia impregiudicata la migliore delle alternative per l'utente, ossia la possibilita' di acquistare un nuovo computer privo di software o con diverso software a cui sia realmente "interessato" senza alcun costo o significativo onere. La circostanza che l'acquisto del computer oggetto di causa costituisse "un'offerta irripetibile per un pc con quelle caratteristiche di hardware" (p. 5 dell'atto di citazione), quand'anche dimostrata, non muterebbe questa conclusione, dato che oggetto dell'"offerta" era proprio quel computer con quel software.

La migliore della alternative per l'utente? Non sara' proprio l'utente che dovra' decidere quale sia la migliore delle alternative per se stesso???
L'offerta poi... non cercate di girare intorno al punto... Quel computer con quel software ha quella licenza e pertanto la dovete rispettare!
Sono sempre piu' spassosi... Ma dove li trovate?

Successivamente mi si "accusa" di aver acquistato quel portatile con l'intenzione di rifiutare il software, e che pertanto, visto il mio disinteresse per il software al momento dell'acquisto, non mi legittima ad avanzare alcuna richiesta di rimborso. Come sarebbe a dire? Se io voglio rifiutare un contratto di licenza gia' prima di acquistare il bene che lo "contiene" non dovrei essere tutelato dalla legge?? O_o
E comunque, anche se io avessi questa intenzione e mi fossi documentato in giro scoprendo la possibilita' di farlo, chi mi dice che quel portatile non abbia una licenza diversa, modificata apposta, per non permettermi di chiedere il rimborso?

Sull'intenzione non si puo' fare un processo, ma solo sui fatti. E i fatti sono che il mio portatile aveva quella versione di Windows con quella licenza!

(Giusto per farvi fare un'ulteriore risata vi riporto il paragone che hanno fatto: non ne ha (il diritto) come non ne avrebbe l'acquirente di un vaso di fiori che, dopo aver comprato, pretendesse di tenere il vaso e restituire i fiori, ottenendo il rimborso di parte del prezzo.
Se vi sembra la stessa cosa un vaso di fiori con un computer... Inutile cercare termini di paragone, i pc e i software relativi non ce l'hanno!!!

Ma non finisce qui, infatti io ho quantificato il prezzo della licenza di Windows XP OEM in Euro 116,40 (prendendo come buono il prezzo dal sito dove ho acquistato il portatile) e le spese per il finanziamento, piu' varie altre per un totale di ulteriori Euro 50.
Loro controbattono che la cifra non e' adeguata a quanto da loro pagato a Microsoft, senza pero' dire quanto lo pagano!!!
Se sono loro a stabilire la cifra, possono pure darmi $noccioline, ma se devo essere io a fare la richiesta ovviamente cerco cifre diverse e chiedo $cifrone no?

Comunque il giudice, Dr.ssa Vannucchi, e' sembrata competente e ci ha fatto spiegare le ragioni mie e di HP, lasciandoci tempo per esporre per scritto le nostre considerazioni sulla risposta di HP al nostro atto di citazione.
Risposta che, ripeto, abbiamo visto solo oggi!!!
Ne riparleremo a Novembre...

Per chi fosse interessato, vi allego il mio atto di citazione.

AllegatoDimensione
bartolicit.pdf130.13 KB

Grande

Siamo tutti con te, mi raccomando non demordere :D

MaxTux

ci sono avvocati e avvocati

un consiglio per l'avvocato milanese..
nel caso la documentazione non l'abbia scritta tu, cerca di ritrovare un minimo di dignità..
se l'hai scritta tu allora o ti studi il codice civile per bene (+ annessi e connessi)
oppure butti la laurea nel fuoco e vai ai semafori a chiedere aiuto, perchè come avvocato fai piangere! (dal ridere)
Leo

Bastardiiiiiiii

Fagli il culo a strisceeeeeeee!!!
Devono smettere di abusare di noi poveri consumatori!!

Matteo

ritratto di tommaso

piccolo aggiornamento

L'avvocato Fasulo mi ha appena segnalato che pure l'Aduc ha dato spazio sul suo sito a questa notizia. Vi riporto pure il link diretto. http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?id=225483

-

___ In a world without walls and fences, who needs Windows and Gates?

bravo

mi piace il tou blog
<link censurato> spiacente non faccio pubblicità ai casinò!

Ma grazie dei complimenti

ritratto di tommaso

In Francia lo scriveranno sulle confezioni

Cosa? Il prezzo del software incluso nella confezione del nuovo computer.


 Leggete qui: http://www.libertadigitali.net/mainsite/node/23

-

___ In a world without walls and fences, who needs Windows and Gates?

Condividi contenuti Condividi contenuti